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Eduardo De Filippo - La vita

Eduardo De Filippo

a cura di Damiano Camarda

 

Ogni tentativo di dare alla vita un qualunque significato è Teatro.

E. De Filippo

 

Gli inizi dei De Filippo

Nel 1929, Eduardo lasciò definitivamente la compagnia di Vincenzo Scarpetta per ricongiungersi a Titina e Peppino, scritturati dalla Compagnia Molinari del Teatro Nuovo. Da questo ambito nacque, autorizzato dal capocomico, un gruppo autonomo con l'etichetta di "Ribalta Gaia", che ebbe in quel frangente l'oneroso compito di sostituire sulle scene Totò (già in quegli anni mattatore assoluto della rivista brillante napoletana) partito per cercare fortuna nei teatri di rivista del Nord.
"Ribalta Gaia" debuttò nel 1930 con grosso successo nella rivista Pulcinella principe in sogno...!, realizzata dal giornalista Mario Mangini (sotto lo pseudonimo di "Kokasse") e dallo stesso Eduardo (che si firmava "Tricot"). Nel gruppo rientravano, oltre ai tre fratelli De Filippo, anche attori quali Pietro Carloni, marito di Titina, Agostino Salvietti, Carlo Pisacane, Tina Pica e Giovanni Bernardi, che avrebbero poi accompagnato Eduardo anche nel prosieguo della sua carriera.
Il primo vero successo della compagnia "Ribalta Gaia", con Eduardo e Peppino come capocomici, arrivò nel 1930 con l'atto unico Sik-Sik, l'artefice magico, rappresentato a Milano al Teatro Excelsior. La commedia, scritta interamente da Eduardo, era stata precedentemente accolta con scarso successo in Sicilia e a Montecatini, nonché nella stessa Milano, al teatro Puccini. Fu comunque, come affermava Peppino, "l'inizio della vera fortuna" per i De Filippo.
Nel Dicembre del 1931 i fratelli sottoscrissero un contratto di soli sette giorni con il Cinema-Teatro Kursaal di Via Filangieri. Qui la compagnia debuttò, il 25 Dicembre, con l'atto unico Natale in casa Cupiello (Eduardo vi avrebbe aggiunto l'attuale primo atto nel '32, il terzo nel '43) riscuotendo un successo così strepitoso da imporre una proroga al contratto fino al 21 Maggio del 1932. Da allora, la consuetudine di rappresentare un nuovo atto unico ad ogni inizio settimana (il lunedì) divenne un vero e proprio evento culturale cittadino.
Tra i primi illustri estimatori dei De Filippo vanno annoverati Pirandello, Bontempelli, Bracco, Di Giacomo, Croce, Marta Abba, De Sica e tanti altri. Nel giro di una sola stagione, i tre fratelli divennero i beniamini del pubblico dei quartieri nobili.
Nel 1932, Eduardo iniziò a cimentarsi anche quale attore cinematografico, recitando come co-protagonista (insieme al tenore Tito Schipa) nel suo primo film, Tre uomini in frac, cui parteciparono anche il fratello Peppino e la stella di quegli anni Assia Noris.