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Eduardo De Filippo - La vita

Eduardo De Filippo

a cura di Damiano Camarda

 

Ogni tentativo di dare alla vita un qualunque significato è Teatro.

E. De Filippo

 

Cronologia 1945-1984

1945
Eduardo forma una nuova compagnia: "Il teatro di Eduardo con Titina De Filippo". Tra gli attori: Tina Pica, Giovanni Amato, Dolores Palumbo, Pietro ed Ester Carloni. La compagnia debutta il 25 marzo al Teatro San Carlo di Napoli con Napoli milionaria!: la commedia, oltre a suscitare commozione e consensi unanimi tra il pubblico, segna una svolta nei temi e contenuti del teatro eduardiano.
Scrive, inoltre, i tre atti di Questi fantasmi!.

1946
Filumena Marturano, con Titina nella parte della protagonista, riscuote un successo straordinario: dopo il debutto al Teatro Politeama di Napoli, viene replicata per ottantacinque sere al Teatro Eliseo di Roma.

1948
Acquista il suolo su cui sorgeva lo storico Teatro San Ferdinando, distrutto dai bombardamenti durante la guerra mondiale, e ne avvia, a proprie spese, la ricostruzione.
Il 3 giugno nasce, dalla realazione tra Eduardo e l'attrice Thea Prandi, il primo figlio di Eduardo, Luca.
Durante le repliche de La grande magia al Verdi di Trieste Titina si sente male, e lo spettaccolo viene sospeso.
Eduardo scrive anche Le voci di dentro e De Pretore Vincenzo, breve poema in dialetto napoletano.

1949
Dalla relazione con Thea Prandi nasce una bambina, Luisella.

1950-'52
Per finanziare il progetto del San Ferdinando, Eduardo si dedica al cinema. Realizza le versioni cinematografiche di Napoli milionaria! ('50) e Filumena Marturano ('51), interpretato da Eduardo stesso e Titina.
Scrive, nel '52, l'atto unico Amicizia.

1954
Il 21 gennaio inaugura il San Ferdinando con la commedia Palummella zompa e vola di Antonio Petito e con la simbolica "consegna della maschera" di Pulcinella, da lui stesso interpretato.
Scrive Mia famiglia.
Dirige la versione cinematografica di Questi fantasmi! ed interpreta l'epidodio "Il professore" nel film L'oro di Napoli di Vittorio De Sica.

1955
Titina è costretta a ritirarsi dalle scene, e la compagnia assume pertanto il nome di "Il teatro di Eduardo".

1956
Sposa con rito civile Thea Prandi, in gennaio.
Forma una nuova compagnia, "La Scarpettiana", con l'intento di mettere in scena opere del repertorio di Eduardo Scarpetta. Tra gli attori: Pupella Maggio, Angela Luce, Beniamino Maggio, Pietro De Vico.

1958-'59
Scrive Il figlio di Pulcinella ed il radiodramma Dolore sotto chiave. Nel '59 realizza la prima delle sue regie liriche, dirigendo La pietra di paragone di Gioacchino Rossini.

1960
Il 5 gennaio muore, a soli dieci anni, la figlia Luisella, a causa di una improvvisa emorragia cerebrale. Il 9 giugno dell'anno successivo morirà anche la madre di Luca e Luisella, Thea Prandi, dalla quale Eduardo si era nel frattempo separato.
Scrive Il sindaco del Rione Sanità.

1961-'71
Si dedica alla registrazione per la RAI di gran parte delle commedie del suo repertorio.
Realizza ('62-'63) lo sceneggiato Peppino Girella, in collaborazione con Isabella Quarantotti, artista da lui conosciuta nell'estate del '56 e che diverrà in seguito sua moglie.
Scrive, inoltre, L'arte della commedia ('64), Il cilindro ('65), Il contratto ('67), Il monumento ('70).
Nel '71 viene pubblicata 'O canisto, raccolta di poesie, racconti e ricordi. Il 26 dicembre 1963 muore Titina De Filippo.

1972-'73
Riceve il prestigioso "Premio Feltrinelli" dall'Accademia dei Lincei a Roma.
Il teatro di Eduardo conquista Londra: dapprima con Napoli millionaria!, nel '72; poi, l'anno dopo, con Sabato, domenica e lunedì, diretto all'Old Vic da Franco Zaffirelli ed interpretato da Laurence Olivier e Joan Plowright.
Eduardo scrive Gli esami non finiscono mai, la sua ultima commedia ('73).

1974
Durante le repliche all'Eliseo di Roma di Gli esami non finiscono mai si sente male in scena. Appena venti giorni dopo il ricovero e l'applicazione di un peace-maker, Eduardo torna in teatro e porta a termine le repliche.

1975
Esce presso Einaudi il volume Le poesie di Eduardo.

1977
Sposa con rito civile Isabella Quarantotti, in gennaio.
Il 15 luglio riceve la Laurea Honoris Causa dall'Università di Birmingham.
L'opera Napoli milionaria! (libretto e regia di Eduardo, musiche di Nino Rota) va in scena il 21 giugno al XX Festival dei Due Mondi di Spoleto.

1978
Viene organizzata, il 29 giugno al Teatro Tenda di Roma, una serata in onore di Eduardo, dal titolo Lieta serata con Eduardo e i suoi compagni d'arte. Eduardo recita il dialogo finale di Filumena Marturano con la voce di Titina registrata ed una poltrona vuota in scena.

1980
Il 26 gennaio muore Peppino.
Eduardo fonda la Scuola di Drammaturgia di Firenze, con sede in una sala del Teatro La Pergola. Insieme agli studenti del corso di drammaturgia da lui tenuto scrive la commedia Simpatia.
Il 18 novembre riceve la Laurea in Lettere Honoris Causa dell'Università "La Sapienza" di Roma.

1981
Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini nomina Eduardo Senatore a vita, assegnandogli il posto lasciato vacante dal defunto Eugenio Montale.
Debutta la "Compagnia di teatro di Luca De Filippo". Per il figlio Eduardo dirigerà diversi spettacoli, oltre a La donna è mobile (commedia di Vincenzo Scarpetta) con il quale la compagnia debutta alla Pergola di Firenze.

1982
Al Senato, dove ha aderito al gruppo della Sinistra Indipendente, tiene il suo primo discorso, dedicato all'istituto minorile Filangieri di Napoli.
Compie, insieme a Carmelo Bene, diversi recital in Italia e all'estero.

1983
Con una conferenza-spettacolo, L'attore e la tradizione, partecipa il 9 luglio a Montalcino allo "Studio Internazionale dello Spettacolo".

1984
Il 29 maggio presenta parte della sua traduzione in napoletano de La tempesta di William Shakespeare, realizzata durante l'estate dell'anno precedente. Nell'Aula Magna dell'Università di Roma Eduardo recita tutte le parti maschili della commedia, in dialetto secentesco.
Il 15 settembre partecipa alla Festa del Teatro di Taormina. E' la sua ultima apparizione in pubblico.
La notte del 31 ottobre 1984 Eduardo De Filippo muore a Roma.
Al Senato viene allestita la camera ardente, cui fanno visita oltre trentamila persone. I funerali si svolgono il 3 novembre e vengono trasmessi in diretta televisiva. Eduardo viene sepolto al cimitero del Verano accanto alla figlia Luisella e alla seconda moglie Thea.